Grazie al Tracopo, ho scoperto un nuovo gruppo italiano degno di essere seguito, zìzì. Questi simpatici personaggi si chiamano Le Strisce, vengono da NappuleUèUè, e fanno...indie rock? Notare che iTunes me li classifica come "pop" ma tant'è, la prendiamo così per com'è questa classificazione. Oggi li ho visti, ma soprattutto ascoltati alla sFnascs in versione acustica e...uau-uau-uau. Davide, il cantante, ha una di quelle voci "pettinanti" - come le chiamo io - che colpisce, i testi sono interessanti e alternativi rispetto a certe melensate che si sentono ogni tanto (spesso) nella musica italiana. A questo punto spero che vengano presto in concerto e non solo in veste di supporter o in showcase!
Enjoy!
PS non mi succedeva da tempo immemore di voler comprare al volo un cd (in carne ed ossa!) e ci ho pure guadagnato una maglietta XD
25 anni fa. La sottoscritta, all'epoca, è quasi treenne. [E inquietantemente somiglio a mia nipote adesso. O forse è lei che mi somiglia? Vabbè XD]
Filmato girato durante un pranzo allegro a casa di amici di famiglia, con bambini che giocano e adulti che ridono e scherzano.
Volti di adulti che però allora erano giovani, il colore dei capelli decisamente diverso da quello di oggi, persone che non ci sono più.
Tra cui Giangi. Che cucina le pizze nel forno casalingo dell'amico. Che ha sempre la solita sigaretta in bocca. Che fa lo scemo imitando una famosa pubblicità dell'epoca*. Che BALLA con madre (doveva aver bevuto abbastanza XD).
Gli ultimi anni non sono stati così. E io fatico un po' a riconoscere la sua voce.
* "Ma chi sono io? Babbo Natale?!" - Panettone Bistefani
Ecco, direi che è l’unico commento negativo che mi viene da dire, considerato il fatto che la serata è andata più che bene :)
Ieri sera concerto di Marco Mengoni e la sottoscritta ci è andata come semplice ascoltatrice e non come feeeeeen irriducibile o come Mengonella :D
Parto da una considerazione sul pubblico presente: avrei pensato a una maggiore presenza di giovin donzellette 15enni con l’ormone a mille (e ce n’erano eh), ma un buon 80% era invece dato da adulti! Ok, c’erano mamme e papà che accompagnavano le figlie, ma la maggior parte erano pubblico a se stante di donne e anche uomini di 30-40-50 anni e mi ha fatto specie vedere un pubblico così eterogeneo andato lì per vedere un ragazzino di 21 anni che, di alcuni dei suddetti, potrebbe essere figlio.
Il concerto – cominciato al solito verso le 21.30 – è partito abbastanza movimentato con “Stanco” – si dice il nuovo singolo – pezzo che, nonostante il titolo, dà l’idea di tutt’altro ritmo :D
Tutto il palco è stato costruito tenendo a mente la definizione di “Re Matto”, con evidente richiamo al singolo di Sanremo, e ad Alice nel Paese delle Meraviglie, con tanto di scacchiere, carte di cuori e conigli…ecco, i ballerini vestiti da conigli…vabbè XD
Ma a proposito dei ballerini, il tutto è stato partorito dall’abile mente di Luca Tommassini che ha coreografato cantante, ballerini e presumo pure i coristi, oltre che concepire “l’arredamento” del palco e la regia dello spettacolo...il tutto ha quel tocco trèstrashchic che in fondo ci piace tanto :D
Ecco, un’altra considerazione la faccio proprio sulla presenza dei ballerini, che, all’apparenza potrebbero stonare in un concerto “rock”, eppure calzano a pennello, un po’ perché già in tv ci si è abituati a vedere performance di cantanti che comprendono esibizioni di ballerini, un po’ forse perché è “alternativo” al solito e non ci si è abituati.
Gli stessi ballerini tornano poi più avanti nel concerto, quando il Mengons ci canta “Fino a ieri” - che si conclude con “Cosmic Girl” di Jamiroquai – e in cui l’atmosfera si fa decisamente dance anni ‘70 :D
E in questa occasione il mio tamarrume pseudo-nascosto salta fuori prepotente apprezzando a più non posso la musica dance suonata dal vivo, che figata! ^_^ ma sto divagando, ehm…
Un sacco di cover sia movimentate (Helter Skelter, ad esempio che mi fa pensare a quanto fossero rockettari i Beatles :D) che lente (Almeno tu nell’universo) e altre “alternative”, tipo la versione rockettona di Nessuno di Mina!
Certo che, per alcuni brani, mi chiedo quanti (tra i più giovani intendo) sapessero di chi era l’originale…tipo “Live and Let Die”: sfido quanti sanno che è di Paul Mc Cartney e non dei Guns ‘n Roses XD ma sto di nuovo divagando…
Atmosfera molto intima per Almeno tu nell'universo - Tears in heaven - Mad world e poi di nuovo ci si scatena con le ultime canzoni della serata.
Insomma, 20 canzoni per quasi due ore di concerto senza neanche una pausa, cosa incredibile il fatto che - con quella voce ti PETTINA – non abbia mai neanche detto “Aò, che me posso fermà ‘n attimo?”.
Personaggi vari ed eventuali presenti e vaganti: nella zone vispspspspsp c’erano Damiano e Mario (e all’ultima una delle Yavanna) reduci di X Factor, sul palco invece come coristi i Luana Biz e infine con Credimi ancora c’erano La Pina e Diego di Radio Deejay.
Questa la scaletta della serata:
* Stanco * Paralyzer (cover Finger Eleven) * Dove si vola * In viaggio verso me * In un giorno qualunque * Satisfaction (cover Rolling Stone) * Helter Skelter (cover Beatles) * Questa notte * Lontanissimo da te * Fino a ieri + Cosmic girl (Jamiroquai) * Psyco Killer (cover Talking Heads) * Insieme a te sto bene (cover Lucio Battisti) * See me feel me (cover The Who) * Almeno tu nell'universo (cover Mia Martini) * Tears in heaven (cover Eric Clapton) * Mad world (cover Tears for Fears, ma vista la versione direi più Gary Jules) * Live and let die (cover Paul Mc Cartney) * Nessuno (cover Mina) * La guerra * Credimi ancora
Come ho scritto all’alba dell’1 di notte su Faccia Libro “Il comitato (me medesima per chi non lo sapesse) pensa che il sciur Mengoni abbia il suo perché, soprattutto dopo averlo sentito cantare dal vivo…il prossimo che lo insulta verrà bruciato seduta stante >_>” fine cit. :D
Quando ormai è quasi finito questo giorno, capito qui per dire solo che ho girato la cifra OTTO sul mio personale segnapunti. Le decine segnano ancora DUE eh.
Oggi, nonostante la mia epocale (e di origine famigliare) fede interista, sono andata allo stadio e mi son vista Milan-Catania: la fortuna ha arriso al Dolce e a me medesima regalandoci due biglietti per le poltroncine rosse, quasi al centro campo, e relativi pass per l'area vispspspsp per gozzovigliare con buffet e quant'altro, che abbiamo quasi solo sfiorato...un po' per il pranzo al sacco consumato fuori dallo stadio, un po' (forse soprattutto) per l'assalto biblico delle cavallette sui tavoli a cui veniva servito il pranzo :)
photo by zymil, 2010
Il perchè sia finita a vedere gli odiati cugini, oltre alla fortuna suddetta, è causa del mio desiderio di lungo corso (si parla di anni e anni e anni e anni, non esagero) di andare allo stadio durante una partita (qualsiasi) per "vedere l'effetto che fa". Lo scorso anno sono entrata a San Siro grazie al concerto dei Depeche Mode - cosa che replicherò a giugno grazie ai Muse - ed è stato bbbbbbbellissimo, ma ovviamente l'atmosfera concertistica mi è sicuramente diversa da quella calcistica, no? Ecco, io volevo testare la seconda :)
Peccato che................babba bia! non me ne vogliano i milanisti, ma che orrore di partita XD Neanche gli ultras mi sembravano in grande spolvero, o forse è la tv che inganna, non solo sulle dimensioni del campo che non è come quello di Holly e Benji (ma quello lo sapevo già ;)), ma anche sul "sottofondo" alla partita. Insomma...boff. Cioè, non mi ha entusiasmato così tanto come avrei creduto!
photo by zymil, 2010
E poi, una considerazione: a prescindere dalla fazione per cui si tifa, ci sarebbe da scrivere un trattatello psicologico sul comportamento da stadio, perchè si vedono "cose che voi umani...." :D A parte il fatto che tutti si sentono allenatori incompresi e/o giocatori di massimo livello che meglio farebbero di chi sta in campo (tipico di tutti i seguaci del calcio, credo), vengono fuori degli istinti animaleschi che uno crederebbe sopiti vista l'evoluzione del genere umano e invece nu XD e quanto tutto ciò è educativo per i bambini che vengono portati alle partite? non è solo una questione di scene di violenza, ma anche del bimbo che vede il padre che inveisce contro chissachì con vene del collo ingrossate e a rischio infarto...e tutto per cosa?! "per vedere 22 tizi in mutande che corrono dietro a una palla"?! (cit. dalla mia mitica fu prozia interista e traslato dal milanese). Mah! :D
Ma detto tutto questo...non mi dispiacerebbe comunque tornarci, magari però per vedere la squadra "di famiglia" :)
PS: dite a Dida di andare a zappare i campi! fatevi un favore!